Piazza del Fico, posta tra Via del Corallo e Via della Pace, prende il nome da un albero di fico che si ergeva solitario in questa contrada un tempo denominata al Trivio dei Parenti, dalle proprietà di questa famiglia,
Parione
L’Arco degli Acetari si affaccia su Via del Pellegrino ed immette imprevedibilmente in uno scenario d’altri tempi: un cortile su cui si affacciano casette con scale esterne tipiche dei borghi medioevali e caldi intonaci rosso-ocra, con balconcini e ballatoi a cui si avvinghiano meravigliosi rampicanti, un luogo intimo, appartato, dove il tempo sembra essersi fermato anche grazie al fatto che la piazzetta non si affaccia direttamente su strada.
La piazza prende il nome dal Palazzo della Cancelleria, un eccellente esempio di architettura del primo Rinascimento, che fu edificato tra il 1486 ed il 1513.
Il Passetto del Biscione è un passaggio coperto che oggi collega Via di Grottapinta con Piazza del Biscione ma in età romana collegava la cavea del Teatro di Pompeo con l’esterno. Il Passetto è detto del Biscione, come la limitrofa Piazza, per l'anguilla rappresentata nello stemma Orsini, famiglia proprietaria dell’adiacente Palazzo Orsini Pio Righetti,