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Via del Mascherone prende il nome dalla fontana del Mascherone (nella foto sopra, sullo sfondo), situata lungo via Giulia ma proprio in asse a questa via. In passato via del Mascherone ebbe anche altre denominazioni: via di S.Tommaso de Spanis o Ispanis, dalla chiesa che qui sorge ma oggi nota come S.Giovanni Evangelista e Petronio, ma anche strada della Catena. L'origine di questo appellativo è alquanto incerta: forse la spiegazione più semplice sarebbe che derivasse dalla classica catena che un tempo le famiglie nobili (in questo caso i Rubeis prima o i Farnese dopo) utilizzavano a loro piacimento per chiudere le vie, considerandole come loro proprietà privata. Ma non va dimenticato che in passato qui vicino, più precisamente poco al di là dell'attuale posizione della fontana del Mascherone, vi era una piazzetta dalla quale partiva un traghetto che conduceva all'altra sponda del Tevere, all'altezza di porta Settimiana, e spesso questa attività necessitava appunto di una catena che univa le due rive, facilitandone il passaggio stesso: non nascondiamo che proprio questa seconda spiegazione sembra più idonea a spiegarne il toponimo. La chiesa dei S.Giovanni Evangelista e Petronio (nella foto 1), come sopra menzionato, in passato era dedicata a S.Tommaso, una parrocchia risalente al XIV secolo e detta de Spanis o Ispanis perché affidata a sacerdoti spagnoli. Nel 1575 papa Gregorio XIII decise di toglierne l'affidamento agli spagnoli, probabilmente per motivi di trascuratezza (a conferma di ciò in un documento dell'epoca vi era scritto che la chiesa suole stare serrata generalmente per negligenza di chi la governa) e la cedette alla Confraternita dei Bolognesi. Questi la dedicarono al santo protettore di Bologna, S.Petronio, ed a S.Giovanni Evangelista; poi nel 1581 incaricarono Ottavio Mascherino di restaurarla. La facciata, risalente al XVIII secolo, si presenta divisa da paraste in tre ordini verticali: nei due laterali vi sono, al pianterreno, due ingressi minori (che immettono all'annesso oratorio, secondo un progetto dello stesso Mascherino) sormontati da finestrelle inferriate, mentre in alto vi sono quattro finestre incorniciate rettangolari e due circolari. L'ordine centrale presenta un bel portale con timpano semicircolare, sormontato dall'iscrizione DIVIS IOANNI EVANGELISTÆ ET PETRONIO DICATUM MDCC, mentre in alto si trova una bella porta-