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Rioni I > Borgo
La Chiesa (in via della Conciliazione 14) occupa il luogo dove sorgeva la Meta Romuli (o anche Sepulcrum Scipionis), una tomba a forma di piramide (molto simile alla piramide di C.Cestio) che nel Medioevo si riteneva fosse la tomba di Romolo. Il sepolcro rimase in piedi fino al 1500, quando fu distrutto da papa Alessandro VI Borgia, il quale, in occasione del Giubileo, cambiò volto all'intera zona, sgomberando vigne e case fatiscenti, ampliando e selciando le piazze ed inaugurando la nuova via Alexandrina, detta poi Borgo Nuovo, una via retta di quasi 500 metri che dal fiume andava fino al Vaticano. La Chiesa, architettata dal figlio di Baldassarre, Giovanni Sallustio Peruzzi, continuata dal Mascherino e terminata nel 1637 dal Paparelli, fu iniziata nel 1566 in sostituzione della più antica S.Maria in Traspontina, demolita per i lavori di fortificazione delle mura vaticane voluti da Pio IV, lasciando in pratica lo spazio per l'apertura della Porta Castello. La chiesa odierna è anche la Chiesa della Compagnia dei Bombardieri di Castello, i quali pretesero che la cupola fosse più bassa possibile, quindi senza il tamburo di sostegno, per consentire ai cannonieri di Castel S.Angelo di puntare sui Borghi, senza ostacoli, i propri tiri in caso di invasione nemica. L'interno è a una navata coperta a botte e l'altare maggiore, disegnato da Carlo Fontana, conserva l'Icona della Vergine portata dalla Terra Santa a Roma nel 1216 dai Carmelitani. Vi si conserva anche la Cappella di S.Barbara, patrona degli artiglieri, decorata di elementi militari fin nella balaustra. Nella terza cappella a sinistra vi sono due colonne di breccia rosa che la tradizione vuole siano quelle alle quali furono legati S.Pietro e S.Paolo prima del martirio. Il toponimo della chiesa deriva dal latino trans pontem, ossia al di là del ponte, in riferimento a Ponte S.Angelo.
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