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Piazza Testaccio è la sede del mercato rionale, originariamente denominata piazza Mastro Giorgio, poi Testaccio. In passato il centro della piazza era occupato dalla fontana delle Anfore (come si può notare nella foto sopra), realizzata dall'architetto Pietro Lombardi e qui inaugurata il 28 ottobre 1926. La fontana venne spostata in piazza dell'Emporio nel 1935, quando piazza Testaccio divenne sede del mercato: nella foto 1 possiamo vederla nella sistemazione attuale. La fontana, costituita da un armonioso gruppo di anfore che ricordano il vicino Monte Testaccio formatosi con le anfore rotte, è realizzata in travertino con una struttura a pianta circolare, divisa in quattro raggi da altrettante rampe di cinque gradini ciascuna, culminanti in un gruppo di anfore con unico zampillo centrale e vaschette laterali. Dodici colonnine circondano, su due diversi livelli, la graziosa ed elegante fontana. Lo stesso Lombardi realizzò, negli stessi anni, altre fontanelle come questa tutte allusive, nelle decorazioni, agli stemmi dei rioni o alle attività dei luoghi, come la fontana dei Libri, la fontana delle Arti, la fontana delle Tiare, la fontana della Pigna, la fontana dei Monti, la fontana della Botte, la fontana delle Palle di Cannone e la fontana del Timone. All'angolo della piazza con via G.B.Bodoni è situata una Madonnella (nella foto 2) raffigurante la Madonna con Bambino, copia eseguita nel 1929 di un'antica immagine risalente al 1653 un tempo conservata nella chiesa di S.Maria Liberatrice al Foro Romano e poi collocata, nel 1908, sull'altare della chiesa di S.Maria Liberatrice. Alla base un angioletto sostiene con le sue lunghe ali la cornice tonda, all'interno della quale vi è la seguente iscrizione: S.MARIA LIBERA NOS A POENIS INFERNI, ovvero "S.Maria libera noi dalle pene dell'inferno". Sotto la cornice è posto un semplice lumicino e la scritta AVE MARIA. Un'altra copia di questa Sacra Immagine è posta in via B.Franklin, all'angolo con via G.Ferraris.